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Heinrich Tessenow

Heinrich Tessenow

"Sono nato nel 1876 a Rostock [7 aprile N.d.R.], dove i miei progenitori per parte di madre da secoli erano dediti all'artigianato e all'agricoltura. Dalla parte di mio padre invece i miei avi erano contadini del Meclemburgo [...]".
L'introduzione riportata della nota biografica scritta dallo stesso Tessenow negli anni '20, Ú estremamente significativa quale chiave di lettura della sua ricerca e del suo lavoro. La passione, ereditata dai suoi avi per la semplicitÓ delle cose gli farÓ da guida per tutta la sua vita. Dopo un'apprendistato come carpentiere, frequenta la scuola tecnica di Rostock e approfondisce i suoi studi al Politecnico di Monaco.
Nel 1913 Ú chiamato ad insegnare alla scuola d'arte di Vienna dove conosce e diventa amico di Otto Wagner, Joseph Hoffman, Gustav Klimt, Kolo Moser, ecc. in pratica delle massime personalitÓ artistiche di quel periodo.
Nel 1916 pubblica "Hausbau und dergleichen" (tradotto in italiano nel 1974 da Sonia Gessner per Franco Angeli Editore, in: "Osservazioni elementari sul costruire".
In questo suo saggio Tessenow riassume la sua architettura o meglio il suo modo di costruire. Egli accompagna il testo con una serie di disegni dei suoi progetti, e di particolari costruttivi a cui da una notevole importanza.
Convinto sostenitore del lavoro artigianale, dell'ordine, della semplicitÓ, dell'uniformitÓ e della tradizione, si prodig˛ con il suo lavoro e dedic˛ gran parte della sua vita a sostegno di questi valori.
Il suo modo di fare l'architettura Ŕ forse riassumibile con la seguente frase: "[...] ci ispirassimo a quegli elementi essenziali, come tali, si ripetono e rinunciassimo quindi alle soluzioni pi¨ individuali e pi¨ originali nella costruzione e nella distribuzione delle nostre case per ripetere invece pochi tipi edilizi sempre uguali, certo il nostro tenore di vita ne risentirebbe un vantaggio non indifferente rispetto alla situazione attuale [...]."
Tessenow fu eterodosso nel periodo delle avanguardie; di certo egli non avrebbe ampliato la casa della famiglia Schr÷der a Utrecht come fece Rietveld nel 1924.
Questa sua visione dell'architettura contribuý alla sua esclusione dalla storiografia ufficiale per molti anni e il suo lavoro fu spesso frainteso e associato ingiustamente all'architettura di regime della Germania nazista.
Fu professore ordinario all'universitÓ di Dresda e al Politecnico di Berlino dove venne allontanato dai nazisti nel 1934.
Tessenow morý il 30 novembre del 1950 dopo una lunga malattia all'etÓ di 74 anni (D.G. 98)

ARCHITETTURE

«La forma segue il fiasco» Peter Black (1983)