Architettura Neoclassica in Inghilterra.

Per architettura neoclassica si intende quella fase della storia dell'architettura che, dopo l'epoca del barocco e del rococò, si orientava all'età classica di Greci e Romani, riprendendone ideali ed apparato formale, grazie al fascino mitologico che quest'arte ispirava in anni in cui il Grand Tour segnava decisamente la formazione culturale di intere generazione di nuovi artisti e di tutta la classe aristocratica e dell'alta borghesia. Si sviluppò nella seconda metà del XVIII secolo in tutti i paesi occidentali, ma non mancò di influenzare la produzione architettonica in Russia, negli Stati Uniti e nel Brasile.
Pur trattandosi di un fenomeno internazionale, l'architettura del neoclassicismo fu caratterizzata da correnti diverse a seconda del periodo e delle diverse tradizioni stabilitesi in precedenza nei vari paesi. Il fenomeno, anche nella sua variante neogreca, si prolungò nel XIX secolo. A questo proposito, è difficile stabilire delle date precise: infatti, il Neoclassicismo confluì nell'eclettismo[1], oppure continuò ad affermarsi accanto ad esso, finendo per lasciare le sue tracce nell'architettura di oggi. (Wikipedia)

St Martin-in-the-Fields Anno: 1721
St Martin-in-the-Fields
Architetto: James Gibbs
Londra
The Pantheon in Oxford Street Anno: 1769
The Pantheon in Oxford Street
Architetto: James Wyatt
Londra
The Sir John Soane's Museum Anno: 1812
The Sir John Soane's Museum
Architetto: Sir John Soane
Londra
British Museum Anno: 1823
British Museum
Architetto: Sir Robert Smirke
Londra
All Souls Anno: 1824
All Souls
Architetto: John Nash
Londra
National Gallery Anno: 1832
National Gallery
Architetto: William Wilkins
Londra
Houses of Parliament, Parlamento Anno: 1835
Houses of Parliament, Parlamento
Architetto: Sir Charles Barry
Londra