Architettura Neoclassica in Svizzera.

Per architettura neoclassica si intende quella fase della storia dell'architettura che, dopo l'epoca del barocco e del rococò, si orientava all'età classica di Greci e Romani, riprendendone ideali ed apparato formale, grazie al fascino mitologico che quest'arte ispirava in anni in cui il Grand Tour segnava decisamente la formazione culturale di intere generazione di nuovi artisti e di tutta la classe aristocratica e dell'alta borghesia. Si sviluppò nella seconda metà del XVIII secolo in tutti i paesi occidentali, ma non mancò di influenzare la produzione architettonica in Russia, negli Stati Uniti e nel Brasile.
Pur trattandosi di un fenomeno internazionale, l'architettura del neoclassicismo fu caratterizzata da correnti diverse a seconda del periodo e delle diverse tradizioni stabilitesi in precedenza nei vari paesi. Il fenomeno, anche nella sua variante neogreca, si prolungò nel XIX secolo. A questo proposito, è difficile stabilire delle date precise: infatti, il Neoclassicismo confluì nell'eclettismo[1], oppure continuò ad affermarsi accanto ad esso, finendo per lasciare le sue tracce nell'architettura di oggi. (Wikipedia)

La Cattedrale di St. Ursen Anno: 1762
La Cattedrale di St. Ursen
Architetto: Gaetano Matteo Pisoni
Soletta
Villa Ciani Anno: 1840
Villa Ciani
Architetto: Luigi Clerichetti
Lugano
Municipio Anno: 1844
Municipio
Architetto: Giacomo Moraglia
Lugano
Croci House - Carlasch Anno: 1873
Croci House - Carlasch
Architetto: Antonio Croci
Mendrisio
Villa Argentina Anno: 1873
Villa Argentina
Architetto: Antonio Croci
Mendrisio