Architettura Orientale

ARCHITETTURA CINESE
Con architettura cinese ci si riferisce a uno stile architettonico che ha preso forma in Asia orientale nel corso dei secoli. I principi strutturali dell'architettura cinese sono rimasti tendenzialmente invariati, mentre si sono evoluti i dettagli decorativi. A partire dalla dinastia Tang l'architettura cinese ha avuto una pesante influenza su quelle giapponesi, coreane e vietnamite.
Questa voce si occupa dell'architettura tradizionale cinese, prima dell'occidentalizzazione delle costruzioni iniziata nel XX secolo. Durante il XX secolo alcuni architetti cinesi, educati in occidente, hanno tentato - con risultati non sempre ottimali - di combinare i caratteri tradizionali cinesi in edifici moderni.
Il pressante sviluppo urbano contemporaneo richiede velocitÓ di costruzione e un'elevata densitÓ abitativa, che mal si accordano con le tradizionali costruzioni, non superanti i tre piani, abbandonate quindi in favore di edifici moderni.
Ciononostante, le tecniche tradizionali sono ancora ampiamente usate nella costruzione di architetture vernacolari nelle aree rurali. (Wikipedia)

ARCHITETTURA INDIANA
L'architettura rappresenta la diversitÓ della cultura indiana. Molti monumenti di rilievo, come ad esempio il Taj Mahal, o altri esempi di architettura dell'epoca Moghul o dell'India meridionale, si compongono di una miscela che assomma le antiche tradizioni locali e idee provenienti da diverse parti del paese e dall'estero. L'architettura vernacolare mostra al pari notevoli varianti regionali. (Wikipedia)