Andrea Palladio Ludwig Mies van der Rohe Andrea Palladio Alvar Aalto
Piero Bottoni Nicola Pagliara Berend Tobia Boeyinga Erich Mendelsohn
MVRDV Giuliano da Sangallo Nicola Pagliara Eduardo Souto de Moura

FINALMENTE: un architetto protagonista di un avvincente thriller - Il calice proibito

Robert Venturi (1966):
«Amo la complessità e la contraddizione in Architettura. Non amo l’incoerenza e l’arbitrarietà dell’architettura incompetente, i complicati preziosismi del pittoresco o dell’espressionismo. Mi riferisco ad un’architettura complessa e contraddittoria basata sulla ricchezza e sull’ambiguità dell’esperienza moderna, compresa quella esperienza inerente all’arte.[…] io sono per il disordine pieno di vitalità più che per l’unità ovvia, accetto il non sequitur e proclamo la dualità. Sono per la ricchezza piuttosto che per la chiarezza di significato […], preferisco “e e”ad “o o”: bianco e nero ed a volte grigio, piuttosto che bianco o nero.[…] Il più non vale meno. “More is no less”.»