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Ritratto non disponibile

Franco Ponti

Dopo le scuole primarie a Bellinzona e poi ad Ascona al collegio Papio, s’iscrive alla Facoltà d’ingegneria meccanica e di seguito alla Facoltà di Architettura del Politecnico Federale di Zurigo che non conclude.
Nel 1948 apre il suo primo studio a Bellinzona con l'architetto Peppo Brivio. Nel 1950 si mette in proprio, sempre a Bellinzona e dal 1955 a Lugano. Nel 1969 si associa con l'architetto Milo Navone, collaborazione che terminerà nel 1979. Nel 1978 diventa Membro della FAS (Federazione Architetti Svizzeri).
Architetto dall’esistenza “bohémien” è stato capace - con grande abilità - di coniugare il pensiero di Frank Lloyd Wright, con l’edilizia autoctona. Per sua stessa ammissione, si arrese da subito allo spazio che non fosse domestico e negli anni ha prodotto solo ville unifamiliari senza mai confrontarsi con strutture più complesse. Sperava di trovare una risposta a questo sua limitazione con un viaggio in Olanda, dove forse, dalla Scuola di Amsterdam, sarebbero arrivati nuovi impulsi.

ARCHITETTURE

«L'arte del decoratore consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe mai di fare nella propria. » Le Corbusier